| Dal lunedi 14 giugno 2010 ogni randonneur potrà richiedere ed ottenere la sua personale carta di identità grazie ad una iniziativa di ARI che, in co-branding con Banca Monte dei Paschi di Siena, ha prodotto una carta prepagata multiuso ricaricabile che è destinata a divenire in breve un oggetto molto utile anzitutto per chi partecipa ai brevetti randonnée promossi in tutta Italia dagli organizzatori che aderiscono all'Audax Randonneur Italia, unica associazione riconosciuta dagli organismi internazionali ACP Audax Club Parisien) e BRM (Brevet Randonneur Mondiaux). Grazie alla convenzione con ARI, la Randonneur Card verrà consegnata gratuitamente al richiedente senza nessun costo di ricarica iniziale. Per le altre condizioni si invita a vistare il sito della banca nella sezione dedicata agli strumenti di pagamento. (http://www.mps.it/Per+te+e+per+la+tua+famiglia/Strumenti+di+pagamento/Randonneur+Card.htm) La Randonneur Card, prevedendo tutte le ordinarie funzionalità di una carta pre-pagata, permetterà di fare acquisti di ogni genere presso tutti i negozi convenzionati Visa Electron, prelevare contanti presso gli sportelli abilitati Visa Electron ed effettuare qualsiasi tipo di pagamento su internet in maniera facile e sicura. La carta è immediatamente disponibile presso le filiali riportate in allegato 1; Nelle restanti filiali della Banca MPS Monte dei Paschi di Siena sarà, invece, necessario attendere qualche giorno dalla richiesta prima di poterne entrare fisicamente in possesso. Attraverso la "Randonneur Card" ogni randonneur potrà effettuare nel portale ufficiale di Audax, senza oneri aggiuntivi, il pagamento on-line dell'iscrizione ai vari brevetti; grazie alla caratteristica multifunzionale della carta, la stessa servirà anche per l'identificazione di inizio brevetto , nonché per la certificazione del passaggio del randonneur ai punti di controllo previsti nello svolgimento dei brevetti. La sperimentazione avverrà con la 1001MigliaItalia e con le manifestazioni del GranBrevettoRando: dove verrà misurata la "febbre al randonneur" non più privo della sua carta d'identità. Ma c'è di più: l'ARI ha in elaborazione i primi percorsi permanenti del progetto "Road Sweet Road": dalle"Strade del riso" in Lombardia, al "Km0Rando" della Toscana, fino al Monte Grappa, ogni luogo del paese potrà fregiarsi della prima rete nazionale di "strade verdi", percorsi tracciati esclusivamente su strade secondarie e certificati dall' ARI sulla base delle caratteristiche paesaggistiche, emozionali e di sicurezza. ARI ha registrato allo scopo il marchio "Road Sweet Road" attraverso il quale verranno assegnate una o più "Ruote della Civiltà" a seconda delle caratteristiche accertate. La Randonneur Card servirà pertanto anche a chi, in libera escursione, vorrà certificare il proprio viaggio ed usufruire dei vantaggi offerti dagli esercizi turistici e di servizio convenzionati lungo il percorso.
Un progetto pertanto di grande respiro, quello dell'ARI, che coglie una esigenza crescente tra gli amanti della bicicletta e lancia un messaggio molto concreto alle istituzioni per promuovere una nuova cultura del viaggio, per affermare i valori culturali, civili e sociali, di difesa e valorizzazione dell'ambiente che solo uno sport sano e consapevole può diffondere. |